La festa rurale che vide la sua prima edizione nel 1818 presso i grandi prati del “Wasen”, è oggi diventata la seconda festa della birra in Germania, per numero di presenze. Simbolo della manifestazione è la “Fruchtsaeule”, la colonna della frutta alta ben 26 metri, accompagnata dalla ruota panoramica mobile più grande del mondo e da tante altre attrazioni. Il via ai grandi festeggiamenti verrà dato dal sindaco di Stoccarda in persona, che la mattina del primo giorno di manifestazione si cimenterà nella tradizionale spillatura della botte.
Ovviamente assieme ai teutonici piatti locali a base di arrosto di maiale e crauti, la birra scorrerà senza fine sotto i tendoni dei produttori di birra di Stoccarda. Se quindi avete voglia di ondeggiare a suon di musica un Maßkrug (boccale da litro) perennemente pieno di birra e trovare una validissima alternativa ad un Oktoberfest troppo inflazionato, la Festa della birra di Stoccarda potrebbe essere l’occasione giusta per un viaggio nella capitale del Baden-Württemberg.
Il Festival della Birra di Stoccarda, o popolarmente pronunciato “il manto erboso,” di Stoccarda ha più di un pezzo di terra amata, sulle rive del Neckar. Per la prima volta si è tenuto qui nel 1819 in Neckar tra prati e vigneti. Oggi è incorporato in centri di alta tecnologia e uno dei parchi più grandi eventi europei. In NeckarPark molti eventi internazionali sono circa 12 milioni di visitatori in totale più di 55 ettari. Star internazionali provenienti da tutto il mondo vengono a visitare. Ma il cuore di Stoccarda gli propone ospitalità a Stoccarda Beer Festival in primavera e in autunno, soprattutto corretto. Oltre 4 milioni di visitatori provenienti da vicino e da lontano per vivere la festa seconda più grande del mondo. Questo non è solo una sfida ma anche un obbligo, ne siamo consapevoli.
Storia
Nel corso del periodo di sconvolgimenti politici e di debolezza economica, nel 1817 il re Guglielmo I di Württemberg, con la formazione del “Centralstelle des landwirtschaftlichen Vereins” (“Central Point dell’Associazione agricoli”), ha gettato le basi per quella che è oggi nota come Cannstatter Volksfest. Un festival agricolo con corse di cavalli, l’assegnazione di premi per le prestazioni straordinarie del bestiame di allevamento. La festa è stata introdotta per ricostruire l’economia del Württemberg, pesantemente danneggiata dopo le guerre napoleoniche.
La prima Cannstatter Volksfest
L’anno seguente, il 28 settembre 1818, un giorno dopo il 36° compleanno del re si è svolta per la prima volta la Cannstatter Volksfest. E dal 1818 il Cannstatter Wasen è stato il luogo dell’enorme festa. A quel tempo era un terreno un po ‘acquoso, alluvionale e senza sviluppo circostante, tra prati e vigneti, situato lungo il Neckar, che non era stato ancora arginato. Nelle vicinanze c’era anche la Royal Villa Bellevue a Wilhelma, gli unici giardini zoologici, botanici in Germania. L’idea originale del “re tra gli agricoltori e dell’agricoltore tra i re”, come Guglielmo I° era chiamato dai suoi contemporanei, vive ancora oggi sotto forma di “principale festival agricolo” prendendo posto affianco al festival vero, che è ora una mostra ampia della tecnologia agricola nel Baden-Württemberg.
Per la prima volta nell’anno 1841 fu tenuta una sfilata con più di 10.000 partecipanti e più di 100.000 spettatori lungo le strade di Stoccarda . In quel giorno non fu celebrato solo il festival stesso, ma anche l’anniversario dei 25 anni di governo del fondatore, il re Guglielmo I°. Qualche informazione in più sul numero di partecipanti: A quel tempo Stoccarda aveva appena 40.000 abitanti.
La prima parata intesa come la intendiamo ai giorni nostri ha avuto luogo nel 1927 con l’inizio ufficiale al Kursaal Cannstatt la fine presso il Wasen. Nel 1911, come si addice alla città natale di Gottlieb Daimler e Wilhelm Maybach, si è svolto il primo corteo.
Nei primi giorni il numero di capanne del festival tra animatori, luna park e stand della birra era piccolo e si limitava ai confini del quartiere fieristico attuale. Un po ‘più tardi, nel corso dell’anno 1860, il “AMT-und für das Intelligenzblatt Oberamt Cannstatt” (Gazzetta ufficiale e di intelligence per l’Autorità di Distretto) ha riportato una scena, che suona abbastanza familiare alla situazione attuale, in cui gli stand sono stati organizzati “in tre strade principali e strade laterali numerosi “per la prima volta.
A partire dal 1882, sotto la direzione del re Carlo, il figlio e successore di Guglielmo I, la Cannstatter Volksfest o, come si diceva in quei giorni – il “principale festival agricolo” non era più organizzato ogni anno, ma solo ogni due anni. Questa regola rimase in vigore fino alla morte del re nel 1891. In ragione di questa regola e di un certo numero di anni senza feste, durante e dopo le due guerre mondiali nel XX° secolo, la Canstatter Volksfest non è stata celebrata in 28 anni dalla sua nascita.
“Festival degli Svevi”
La Cannstatter Volksfest si è sviluppata costantemente nel corso dei decenni, ma allo stesso tempo, è riuscita a combinare tradizione e spirito moderno. Circa quattro milioni di persone visitano il “Festival degli Svevi” ogni anno.
Secondo gli archivi contemporanei, nel 1818 i partecipanti furono già più di 30.000. Alcuni di loro avevano affrontato viaggi di diversi giorni proveniendo da tutte le parti del regno. A quel tempo il numero dei partecipanti era notevolmente superiore al numero degli abitanti di Stoccarda e Cannstatt messi insieme. E se si considera che la prima Cannstatter Volksfest è durata un solo giorno, appunto il 28 settembre 1818, la “media giornaliera di visitatori” può sicuramente reggere il confronto con i numeri di oggi. Anche nei suoi primi giorni, il festival non era un piccolo evento, esordendo come evento reale e di ordine pubblico.
Raramente la Cannstatter Volksfest è durata a lungo come oggi. Nel XIX° secolo durava un solo giorno, dopo tre, poi quattro, a partire dalla fine degli anni 1920 del XX° secolo durava cinque giorni. Dopo la Seconda Guerra Mondiale il festival, che ormai era entrato nella tradizione, crebbe ulteriormente: all’inizio del 1950 è stato di dieci giorni, poi dodici e sedici giorni a partire dal 1972, e dal 2007 per la prima volta dura diciassette.
La colonna di frutta
La Colonna di frutta è l’emblema della Cannstatter Volksfest. Fin dal principio del festival nel 1818 ci fu una imponente colonna decorata con un sacco di frutta, mais e verdure. Così questo simbolo ricorda ancora l’origine della Cannstatter Volksfest, quale festival agricolo. La prima colonna di frutta fu fondata dal re Guglielmo I, progettata e costruita dall’architetto Württembergian alla Corte Imperiale Nikolaus Friedrich von Thouret.
Con l’inizio della prima repubblica tedesca dopo la Prima Guerra Mondiale, la Colonna della frutta, che allora aveva già più di 100 anni, fu vietata nella Cannstatter Wasen in quanto reliquia “monarchica”. Dal 1935, il 100° anniversario, è tornata a occupare la sua posizione tradizionale. Oggi la colonna di frutta è la stessa dal 1972 e, per quanto riguarda il suo diametro, altezza e colorazione, riproduce fedelmente il modello storico. E ‘alta 26 metri, sorge su una base di cinque metri e pesa circa tre tonnellate. La buccia in cima alla colonna è decorata con frutta e piante e pesa altri 600 chilogrammi. La parte esterna è realizzata in legno, l’interno in acciaio.
Nel corso dei decenni l’aspetto della Colonna di frutta è stata modificata più volte. Fino al 1995 ogni anno dopo il Cannstatter Volksfest è stato rimossa e conservato. Negli anni che seguirono sperimentalmente rimase nel Wasen, in modo che potesse essere vista durante la Frühlingsfest, la festa di primavera. Da alcuni anni ormai solo la parte superiore viene rimossa, la base, che porta il Kanne Cannstatter, rimane presso il quartiere fieristico.
Come arrivare
- Con mezzi di transporto pubblici:
La S-Bahn: S1, S2 e S3 fino alla stazione Bad Cannstatt (Cannstatter Bahnhof)
Il tram: Linia 42 (Stazione Mercedesstraße)
La metropolitana: U1 (Stazione Mercedesstraße), U9 (Stazione Schlachthof), U11 (Stazione Mercedesstraße oder Cannstatter Wasen), U13 (Stazione Wilhelmsplatz).
Durante la Cannstatter Volksfest i mezzi di transporto pubblici fanno servizio di primo mattino fino a mezzanotte.
- Con la macchina:
- dalla B14, centro di Stuttgart (Stoccarda):
Ponte “König- Karl- Brücke”, a destra nella “Mercedesstraße” sempre dritto in direzione Gottlieb-Daimler-Stadion fino alla Cannstatter Wasen (a destra)
- dalla A8, direzione München (Monaco di Baviera) :
Uscita Wendlingen, su B 10 Plochingen/Esslingen fino all´uscita Gottlieb-Daimler-Stadion. Dopo sulla “Talstraße” fino alla Cannstatter Wasen.
- dalla A8, direzione Frankfurt (Francoforte):
Uscita M., su B10 Zuffenhausen, Pragsattel, Bad Cannstatt fuo all´uscita Gottlieb-Daimler-Stadion. Dopo sulla “Talstraße” fino alla Cannstatter Wasen.
Parcheggio:
Nelle immediate vicinanze della Cannstatter Wolsfest si trovano alcune possibilitá di parcheggio; altrimenti si può lasciare l’auto in uno dei parcheggi “Park-and-Ride” da dove si puo raggiungere la Cannstatter Wolksfest tramite la S-Bahn o con la metropolitana.
- Con il treno:
Si puo raggiungere Stuttgart da tutte le direzioni. La maggioranza dei treni a breve distanza dal “Remstal” o dal sud vanno su Bad C. . In tutti i casi i treni arrivano alla stazione centrale (Hauptbahnhof), da dove si possono prendere i mezzi di trasporto pubblici.







